Thoughtsandmind’s Weblog
Just another WordPress.com weblogE’ incredibile la vita
La vita è tutta sbagliata…oppure è tutta giusta, dipende…ovviamente dal punto di vista.
E’ incredibile quanto le coincidenze incidano sulle persone sensibili…forse noi siamo in grado di cogliere? Chi lo sa…
E’ incredibile quanto la vita ci porti di fronte a delle difficoltà a volte insormontabili…ma il bello della vita è anche questo. Quando riusciamo a capire che in fondo è tutto un equilibrio sopra la follia…allora la vita prende un altro colore.
Ma fare tanti sforzi per capirsi, per affrontare, per ottenere ciò che si vuole, a cosa servono se poi a noi tutti gli sforzi sono vani?
Bipol
Non è facile capire…per fortuna forse.
E’ qualcosa in più nel tuo essere. E’ come se ci fossero due persone dentro me. Ma ne vado fiera. E perchè mai se fa così soffrire? Non è facile capire ma la sensazione di essere più alti e di guardare il mondo con gli occhi consci e sereni di chi sa e ha visto più di una sfaccettatura..non ha prezzo.
Quel prezzo lo si paga. Lo si paga caro.
DARKSTOORM. Tu sei tutto per me.
Le parole sono qualcosa di talmente vago ma allo stesso tempo preciso…che quasi non riesco ad esprimermi.
Tu per me sei tutto.
Un po’ come la danza…

Una bambina, una ballerina, volano al ritmo di una musica, espressione di qualcos’altro, di qualcosa che non è il reale, non è quello che viviamo ma ciò per cui vogliamo vivere.
Una sansazione, un’emozione guardando altrove, oltre quello che di solito si deve sentire…e balla.
Tu sei tutto per me.
Come il canto…

la voce si alza, si fa sentire il cuore, stavolta scevro da limitazioni ma solo degno dell’amore, un cuore pieno di voglio di trasmettere chi siamo
tante note per segnare ogni pensiero, lacrime che scendono se ci si fonde assieme.
tu sei tutto per me…
come recitare…

si apre il sipario sul mondo e noi giochiamo le nostre carte, iniziamo lo spettacolo, e ci divertiamo, viviamo
Dietro il nostro recitare, dietro il nostro protagonismo, c’è la malinconia, la malinconia di qualcosa di diverso, dell’essere diverso…banale asserzione appartenente ad ognuno, ma ad ognuno è sentir diverso dall’altro.
Tu sei tutto per me.
Con le mani, le nostre forze, le nostre risa, le nostre parole, forti e dolci…
La vita…deve ancora cominciare.
And the show must go on.
LA FORZA
Sentire che qualc
osa sta cambiando ma opporsi con tutta la propria forza affinchè questo non avvenga: sortisco l’effetto opposto?
Capire, cercare di capire, ancora e ancora…sortirsco l’effetto opposto?
La sincerità, l’onestà e il rispetto: ciò che voglio per me e ciò che cerco sempre di dare agli altri. Ma ora, sortisco l’effetto opposto?
Così, smetto di voler metterci forza, di voler capire. Di nuovo, non ho imparato nulla, di nuovo mi sento mancare. E non so più capire quando bloccare il frenetico brusio della mia mente che non ha pietà di me. Il misto scherzo amaro del mio cuore. Non lo ferma nessuno…
NON RIFLETTO SOLO A NATALE
Rifletto ogni giorno, rifletto sempre.
Ogni anno che cambia porta con sè diversi mutamenti: sono in continua evoluzione, sempre…e questo è positivo anche se il prezzo da pagare è sempre alto.
la mia mente, la mia anima e il mio cuore…ora tacciono…io non ero così, io sono cambiata…e di me, oramai, non lascio traccia.
i miei sentimenti…sono confusi a giorni, certi a giorni…fino a quando morirò sarà così?
CHI SONO, COME SONO, COME MI VEDO
Allora, chi sono…bè, sono un po’ tutto, all’occorrenza…
come vivo la vita ultimamente: dormo, mi sveglio, mi vesto veloce, mi trucco veloce, prendo il motorino, prendo un caffè mentre sfoglio un giornale, fumo una sigaretta, vado verso l’ufficio, fumo un’altra sigaretta, entro……………………vuoto……………………sigaretta…………………facebook, ansia, a giorni qualche lacrima, pausa pranzo, mangio, rido e fumo, torno al lavoro………………….vuoto……………………sigaretta………………………facebook, ansia, a giorni qualche lacrima, esco, fumo, prendo il motorino e vado a casa…tutto e tutto in questo preciso ordine.
io non mi vergogno, ma è così.
accetto consigli per ravvivare la mia mente, prima che faccia qualcosa mossa dall’istinto…è il chè, nel mio caso, non si è rivelata mai una cosa saggia…e la mia non è una minaccia.
sono divertente dai…pure un po’ pazza…una votla di più…non so mai cosa sono. con questa frase dico tutto…
come mi vedo tra 10 anni?o comunque tra un po’ di anni quando si presume abbia preso una strada definita?
in più modi:
a) A parigi, ho lasciato quasi tutto, non lavoro, faccio qualcosa di saltuario ma mi permette di studiare, di vivere, di girare, conosco molte persone ma le vedo poco, quando voglio…alcune sera a settimana lavoro in night, ballo e mi spoglio…questo mi dà da vivere. Amo molti uomini, ne ho solo pochi.
b) in qualche cittadina americana, della florida o della california, anzi no…di uno di quei staterelli americani con le casette tipo cape town, sono una direttrice di un cottage, un bel cottage sulla spiaggia ma vicino al centro, la clientela è tranquilla, il posto non molto grande. A me piace fare le cose per bene, curo ogni minimo dettaglio nel cottage, il cibo è ottimo e sempre vario. I dipendenti mi vogliono bene percè sono sempre riuscita a farli mettere a proprio agio. Sempre. La mattina lavoro organizzando, il pomeriggio vagabondo per consegne e forniture e la sera ho il mio fidato vice che supervisiona tutto. Io vivo con mio marito e la mia bambina. Sono serena, respiro aria buona.
c)sono a Milano, assunta in un’azienda piuttosto grande, tipo Procter&Gamble, lavoro nel reparto marketing, ho fatto gavetta ma alla fine ho quei benedetti 2.000Euro. Esco, rido mi ubriaco talvolta. faccio un mutuo, conosco un uomo e poi mi sposo.
d)mi sparo.
e)crepo ma non so come….
f)rimango qui, le cose vanno bene, mi abituo a non avere sbalzi umorali, nel senso che dio mi ha fatto stare meglio, capisco anche che mi merito di stare bene e la tranquillità non mi destabilizzerà più, lavoro in una azienda, anzi no…dai…ho vinto un concorso, ho preso assieme al mio compagno, ormai bel marito, una bella casa, sono troppo felice, sono proprio bella e serena…i figli? non so mica sai…meglio di no in questo punto f)…faccio tutto ciò che mi pare, disegno, canto, ballo, rido, bevo….
g)vado fuori di testa…
la vita che vedo oggi…a volte mi fa sorridere…
PAROLE NON SOLO PAROLE
giorni fa stavo scrivendo una mail ad un mio amico…in realtà l’obiettivo non era quello di dirgli qualcosa di mirato, di particolare…ma solo di comunicare. Dal momento che lo vedo piuttosto spesso, ho fatto una riflessione sul ritmo della vita, sulle cose…e tò, lo vedo passare..bene dico – gli scriverò…mi piace scrivere, questa sono io…ed ecco…
purtroppo poi il lavoro mi ha bloccato e come si sa, è piuttostp difficile riprendere il filo. Così “incollo” qui ciò che avevo scritto…ma devo finire…da qualche parte voglio arrivare.
A TE.
a te che sai di una dolcezza rara,
a te che mi hai voluto conoscere,
a te che sai e non sai,
a te che ascolti. sempre.
a te che sorridi, ridi, sempre.
a te che niente fa davvero crollare,
a te che sei di una bontà rara,
a te che sei semplice,
a te che sei semplicemente complicato,
a te che la vita ha dato meno che a me,
a te che forse la vita è stata semplicemente diversa,
a te che senti tutto,
a te, la cui sensibilità mi è viva,
a te, la cui sensibilità mi è familiare come non mai,
a te che non ti stanchi mai,
a te che quello che voglio è tutto per te,
a te che vivi con il sorriso,
a te che sai amare,
a te che basta poco.
tutto questo.
grazie.
IL SEGRETO DELLA VITA
non è farina del mio sacco ma vale la pena…cercando di qua e di là qualche spunto che faccia bene alla mia mente, ho trovato questo articolo. Ha tutti gli ingredienti che ci avrei messo io: amare l’amore, le dipendenze e i sottili fili psicologici che ai più sono sconosciuti.
Molte persone chiedono qual’é il segreto dell’amore. Cosa é necessario per creare una meravigliosa relazione d’amore? Perché così tante persone sono infelici in amore, arrancando nella loro relazione piena di conflitti dolorosi, mentre così poche persone sembrano vivere la reale gioia, il piacere, la facilità e l’armonia che noi tutti desideriamo?
Perché ci sono così tante persone che mendicano amore, cercandolo nei posti sbagliati, attirandosi il rifiuto piuttosto che l’accettazione? Qual é il grande segreto? Bene, eccolo!
Per avere successo in amore dovete amare l’amore!
Amare l’amore? Cosa significa?
Non é un’affermazione ridondante? Niente affatto. Coloro che soffrono in amore tendono ad amare la sofferenza come se il dolore fosse un vecchio caro amico che non si vuole tradireColoro che, d’altro lato, mendicano amore, amano più la sensazione di mendicare che l’amore stesso.
Questi sono gli inguaribili romantici che si innamorano continuamente ma non raggiungono mai l’amore. Innamorarsi é credere che lo struggersi senza speranza per avere qualcuno che ti riempia facendoti sentire intero possa dare alla fine i suoi frutti. Ciò non é essere innamorati dell’amore
E’ essere innamorati della speranza, del vuoto, della bramosia, di quella sensazione forte allo stomaco. Quando se nell’amore non hai la sensazione di affondare ma di risorgere. Di risorgere prima di tutto nell’amore verso te stesso, poi attirerai qualcuno anch’egli risorto come te. Allora l’amore che condividi non é basato sul bisogno, sulla dipendenza, sul riempire le mancanze, non siete due bicchieri mezzi-vuoti che cercano di riempirsi l’uno con l’altro, ma piuttosto due bicchieri pieni che traboccano l’uno sull’altro.
Questo é essere innamorati dell’amore! Molte persone sono dipendenti dal rifiuto e dall’abbandono. Non sono veramente felici fino a quando si sono innamorati di qualcuno che, per qualsiasi motivo, non li può corrispondere. Allora si sentono senza valore e inutili, che é il loro sentimento di fondo verso se stessi, in modo da trovarne la conferma. Questo non é amare l’amore. Questo é amare la bassa opinione di voi stessi, nell’attesa di qualcuno che vi sollevi da questa disperazione e scoprendo che non c’é via di scampo da voi stessi. Non esiste il cavaliere sul cavallo bianco che vi salverà da voi stessi. Solo quando sarete innamorati dell’amore e dell’amore verso voi stessi creerete l’occasione affinché qualcun altro vi ami.
E se qualcuno cerca di amarvi comunque voi penserete che sta mentendo e lo allontanerete. Abbiamo tutti le nostre dipendenze. Dipendenze mentali. Il pensiero é creativo e i pensieri negativi ai quali ci si aggrappa tenacemente diventano schemi relazionali negativi che impediscono le esperienze di amore. Fortunatamente voi siete coloro che hanno questi pensieri e dunque avete il potere di trasformare i pensieri negativi e gli, schemi in positivi.
Qualunque sia il vostro schema, lotta, colpa, rassegnazione o vendetta, voi siete sempre al posto guida, liberi di cambiare direzione, liberi di rilassarvi, di lasciar andare la lotta e lasciar entrare l’amore; liberi di ricordarvi la vostra innocenza, e di sapere che vi meritate l’amore; liberi di riconoscere che siete persone capaci, competenti e che avete il potere di creare ciò che desiderate; liberi di perdonare il passato completamente e dunque di abbandonare le difese che tengono fuori l’amore.L’amore vuole guarirvi completamente.
E se amate l’amore, amate anche il processo di guarigione. Il modo con il quale l’amore guarisce é quello di portare a galla tutto ciò che amore non é per lasciarlo andare. Così, più attirate l’amore, più la vostra “colonna risposte” (cioè la vostra storia di associazioni negative con l’amore) verrà a galla per essere rilasciata. E’ proprio a questo punto che comincerete ad esprimere la vostra libertà, scegliendo fra la vostra dipendenza alla negatività del vostro passato e il vostro amore per l’amore che vi guarisce.
Cosa é l’amore?
Una potente energia guaritrice che scorre attraverso di voi quando vi arrendete. Sì, ciò può spaventare. Arrendersi, lasciare il controllo, superare la soglia del vostro stretto rapporto con voi stessi. Ma questa paura é una luce verde, non un semaforo rosso.
E’ un invito ad essere più sicuri con più energia.Sì, é esplorare un territorio nuovo, ma il luogo é amichevole e vi sosterrà oltre ogni vostra immaginazione.
La scelta é chiara. La scelta é vostra. Il grande segreto dell’amore é l’amore stesso.
DUBBI AMOROSI di Pietro Aretino.
io non so mai come prendere la vita: non lo. Penso e ripenso a ogni cosa, desidero migliorarmi, desidero diventare una donna forte, una donna che, proprio perchè ne ha passate tante, grazie all’appoggio di persone amorevoli e intelligenti, è riuscita con il sorriso. Con quel sorriso di una persona serena, una persona con l’occhio segnato ma ora è serena. Questo desidero.
Ma ho divagato. Dicevo che non passa momento, giorno o notte, in cui faccio e rifaccio i miei pensieri, e la mia mente non si ferma mai. Solo cantando, riesce a fermare il flusso dei pensieri incastrati l’un con l’altro.
A volte penso che non ci sia nulla da fare per bloccare l’inconscio ed inesorabile fluttuare della psiche, a volte invece, ho speranza e ci lavoro sopra. Ecco, ci lavoro: per bloccare l’automatismo non ci dovrei lavorare…ma così è. Parossistico.
Così ho cercato qualcosa che, con ironia, facesse prendere la vita in altro modo…e sono risalita ad Aretino: Pietro Aretino, poeta e scrittore, del 1500. Siamo nel contesto del mondo teologico -etico del medioevo, un mondo puramente umano e naturale, chiuso nell’egoismo individuale, superiore a tutti i vincoli morali che tengono insieme gli uomini. il ritratto vivente di questo mondo nella sua forma più cinica e più depravata è Pietro Aretino. A me piace immaginare la depravazione, piace l’ironia della depravazione. L’immagine di quel secolo ha in lui l’ultima pennellata.
Leggete alcune divertenti parti di “dubbi amorosi”…..
Era gravida monna Berniciglia
e vide un cazzo dalla sua finestra
colla testa sì grossa, che somiglia
ad un grosso bolzon d’una balestra;
lei, che voglia n’avea, lo prese a briglia
tutta gioiosa colla sua man destra
e se lo pose in bocca con gran furia.
Peccò costei di gola o di lussuria?
Risoluzione XIII
Né in l’un né in l’altro avea costei peccato
giudico, se con Bartol non m’inganno,
nel titol delle somme dello stato
imperïale, ove non può né affanno
né pena aver chi ha il ventre ingravidato,
acciò che il parto non ne senta danno.
Similmente a costei non dee vietarsi
cosa che al ventre venga utile a farsiPrer dare Ortensia gusto ad un suo amante
e del suo corpo il piú soave loco,
il cul gli diè, ma con promessa avante
che v’abbia a por del suo gran cazzo un poco.
Quello non potè star così costante
alle primarie furie di quel giuoco,
tutto nel cul vel pose. Utrum Ortensia
accusare lo possa di violenza?Risoluzione XXIV
In lege prima de justitia et jure.
Jus naturae, paragrapho, vuol Baldo
che primi motus homini naturae
non sono in suo poter quand’egli è caldo:
il primo furor fa ch’egli non cure
d’eser tenuto peccator ribaldo;
onde spinto costui dai primi moti
accusar non si può degl’altri ignoti.