DARKSTOORM. Tu sei tutto per me.
Le parole sono qualcosa di talmente vago ma allo stesso tempo preciso…che quasi non riesco ad esprimermi.
Tu per me sei tutto.
Un po’ come la danza…

Una bambina, una ballerina, volano al ritmo di una musica, espressione di qualcos’altro, di qualcosa che non è il reale, non è quello che viviamo ma ciò per cui vogliamo vivere.
Una sansazione, un’emozione guardando altrove, oltre quello che di solito si deve sentire…e balla.
Tu sei tutto per me.
Come il canto…

la voce si alza, si fa sentire il cuore, stavolta scevro da limitazioni ma solo degno dell’amore, un cuore pieno di voglio di trasmettere chi siamo
tante note per segnare ogni pensiero, lacrime che scendono se ci si fonde assieme.
tu sei tutto per me…
come recitare…

si apre il sipario sul mondo e noi giochiamo le nostre carte, iniziamo lo spettacolo, e ci divertiamo, viviamo
Dietro il nostro recitare, dietro il nostro protagonismo, c’è la malinconia, la malinconia di qualcosa di diverso, dell’essere diverso…banale asserzione appartenente ad ognuno, ma ad ognuno è sentir diverso dall’altro.
Tu sei tutto per me.
Con le mani, le nostre forze, le nostre risa, le nostre parole, forti e dolci…
La vita…deve ancora cominciare.
And the show must go on.

non posso smettere di pensare all’armonia che non ho ancora scritto che cerco e trovo costantemente giorno dopo giorno dentro i tuoi sorrisi pieni di note per la più bella canzone immaginabile: noi.